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Gestione dello Stress e Impatto sul Dimagrimento

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Lo stress, un fenomeno sempre più presente nella società moderna, ha un impatto notevole sul nostro benessere fisico, compresa la gestione del peso. Vediamo insieme come lo stress influenzi il processo di dimagrimento, con un’attenzione particolare alle evidenze scientifiche e a come l’approccio naturopatico possa apportare benefici sulla gestione quotidiana dello stress.

Cortisolo e Metabolismo

Il cortisolo, noto come l’ormone dello stress, gioca un ruolo cruciale nella gestione del metabolismo e del peso corporeo. Studi hanno dimostrato che livelli elevati di cortisolo possono portare all’accumulo di grasso viscerale e ridurre la massa muscolare, influenzando negativamente il metabolismo basale. La ricerca pubblicata nel “Journal of Obesity” ha evidenziato come l’esposizione prolungata allo stress possa alterare il metabolismo lipidico e glucidico, favorendo l’accumulo di grasso. Parliamo di un’alterazione ormonale molto più comune di quanto si possa immaginare. Quante volte abbiamo detto “Mi sento gonfia..” “Non riesco a dimagrire”.. “Accumulo tutto sull’addome” Magari proprio durante o subito dopo un periodo di stress intenso?

Incidenza dello Stress sul comportamento alimentare

Studi hanno osservato che lo stress cronico può portare a comportamenti alimentari disordinati, spesso caratterizzati da un aumento del consumo di cibi “comfort” ricchi di zuccheri e grassi. Questo fenomeno è spiegato dalla ricerca pubblicata nell’American Journal of Clinical Nutrition, che ha esaminato come lo stress influenzi la scelta dei cibi e l’accumulo di grasso corporeo. Questo aspetto può portare anche a reazioni opposte quali inappetenza o mancanza di appetito negli rari canonici. Possono così evolvere comportamenti alimentari errati dannosi all’organismo e al nostro benessere generale

È interessante notare che in alcuni individui, lo stress può portare a un metabolismo leggermente più accelerato e a una conseguente perdita di peso. Tuttavia, come sottolineato in uno studio su “Psychoneuroendocrinology”, questo tipo di perdita di peso non è generalmente considerato salutare, in quanto può essere associato a una perdita di massa muscolare e a un’efficienza metabolica ridotta.

Strategie naturopatiche per la gestione dello stress

Anche in questo caso la naturopatia può essere nostro alleato per ridurre lo stress e tutti i danni correlati che può portare. Partendo sempre dall’analisi morfologica del soggetto, dal livello di stress e di quale sia l’incidenza sul proprio stato di salute possiamo concentrarci su aspetti fondamentali legati prima di tutto a: ritmi circadiani, alimentazione antinfiammatoria, tecniche di respirazione, massaggio e attività sportiva.

Alimentazione e stress

Una dieta equilibrata è fondamentale per gestire sia lo stress che il peso corporeo. Detossinare attraverso macro e micronutrienti dall’alto valore biologico significa nutrire ogni cellula del nostro corpo, avere un’adeguata idratazione, abbassare i livelli di infiammazione sistemica e organica. La risposta dell’organismo a una dieta equilibrata e qualitativa saranno anche sui ritmi sonno-veglia, e più in generale sull’assetto Pnei (psiconeuroendoimmunologico) dell’organismo

Tecniche di rilassamento

La meditazione, il training autogeno e il massaggio sono tecniche di rilassamento efficaci per ridurre lo stress. La ricerca indica che queste pratiche possono aiutare a migliorare la qualità del sonno e ridurre l’ansia, favorendo un approccio più equilibrato alla gestione del peso e portandoci al qui e ora. Esistono molteplici tecniche diverse sia meditative che di massaggio corporeo, ciò dipende da persona a persona e a livello naturopatico anche da morfologia a morfologia.

Piante adattogene

In Naturopatia troviamo inoltre molteplici aiuti dati dalla natura per equilibrare l’organismo e riportarci a una stato di benessere per gestire al meglio lo stress. Da piante adattogene, all’ausilio di fitoterapici calmanti come le più comuni camomilla, passiflora, valeriana. Andando a lavorare su aspetti disbiotici intestinali che spesso accompagnano periodi più o meno stressanti con probiotici, glutammina e zinco. Con l’aromaterapia possiamo arrivare direttamente alla nostra parte limbica e rilassare la mente con lavanda, arancio dolce, menta, così come i fiori di bach aiutarci a “curare l’anima”..

Abbiamo tanti modi naturali di prenderci cura di noi, senza mai escludere il supporto di uno specialista in ambito psicologico o medico, ma cercando di ascoltare il più possibile il nostro corpo e avendo fiducia anche nella nostra capacità di autoregolazione come arma vincente per il benessere generale del nostro organismo

Giulia Bussoni

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