“Ho la pelle che tira”, quante volte lo abbiamo sentito in questo periodo!
La pelle disidratata è un problema diffuso, indipendentemente dall’età o dal tipo di pelle. Non è raro sentire la sensazione di pelle che tira, soprattutto in inverno, o in condizioni particolari che ora vedremo.
Ecco tutto quello che c’è da sapere sulle cause, i segnali e le soluzioni per ritrovare una pelle morbida, luminosa e compatta
Segnali di una pelle disidrata
La disidratazione della pelle si manifesta in modi specifici, che possono variare da persona a persona, ma ci sono alcuni segnali comuni tra cui:
- Sensazione di pelle che tira, soprattutto dopo la doccia o nei cambi repentini di temperatura.
- Aspetto spento e opaco perdendo luminosità e turgore.
- Presenza di squamette specie se in prossimità del cuoio capelluto o sulle estremità di gambe e braccia
- Ipersensibilità con un leggero prurito o arrossamenti localizzati
Pelle secca o disidratata? Le differenze
Spesso si tende a confondere la pelle secca con quella disidratata, ma quali sono le differenze? Nel caso di Pelle secca si tratta di un tipo di pelle che manca di lipidi (grassi) ed è generalmente una condizione difficilmente trattabile nel breve periodo. Questa pelle necessita di trattamenti nutrienti per riequilibrare la carenza di oli naturali, integrazione specifica e costante, e ne andrebbero indagate le cause come fattori ormonali o carenze nutrizionali.
La Pelle disidratata è una condizione temporanea e reversibile, caratterizzata da una carenza di acqua negli strati superficiali della pelle. Questo stato può colpire tutti i tipi di pelle, inclusa quella grassa, e richiede trattamenti idratanti per ripristinare l’equilibrio idrico, oltre a conoscerne i fattori per evitarne il ripresentarsi.
Perché la pelle si disidrata?
La pelle ha un sofisticato sistema di idroregolazione, che bilancia l’acqua statica (ferma) e quella dinamica (in movimento tra i tessuti). Tuttavia, questo equilibrio è facilmente compromesso da fattori esterni e interni, come:
Sbalzi termici: Durante l’inverno, il passaggio continuo dal freddo esterno al caldo degli ambienti interni provoca un aumento dell’evaporazione dell’acqua dalla pelle
Aria secca: Il riscaldamento artificiale riduce drasticamente l’umidità dell’aria, peggiorando la perdita di idratazione cutanea.
Cosmetici aggressivi: Detergenti eccessivamente sgrassanti o prodotti non adatti alla propria tipologia di pelle possono alterare il film idrolipidico, compromettendo la capacità della pelle di trattenere l’acqua.
Stress e stanchezza: I ritmi frenetici e lo stress annesso con ricaduta sugli aspetti ormonali influiscono negativamente sull’equilibrio fisiologico della pelle.
Disidratazione interna data dall’assunzione di pochi liquidi o esterna nel non proteggere sufficientemente la pelle
Fattori ambientali: Vento, freddo, inquinamento e raggi UV danneggiano la barriera cutanea, favorendo la disidratazione.
Come prevenire e trattare la disidratazione cutanea
La buona notizia è che la pelle disidratata è una condizione reversibile. Adottando alcune semplici strategie, è possibile ripristinare l’equilibrio idrico e riportare la pelle al suo splendore naturale. Ecco i passaggi fondamentali:
Idratazione dall’interno
L’idratazione inizia dall’interno. Bevi almeno 1,5-2 litri di acqua al giorno per mantenere l’equilibrio idrico dell’organismo, preferendo acqua calda e Integrando con tisane, infusi e alimenti ricchi d’acqua
Usa una crema idratante specifica nella tua selfcare
Opta per una crema che contenga ingredienti umettanti e con un inci naturale e strutturato per darti il massimo dell’idratazione, in grado di trattenere acqua e prevenire inestetismi. Una valida alleata è la eùvit Dermapro, pensata per idratare in profondità e rinforzare la barriera cutanea. La sua formulazione è ideale per restituire comfort e morbidezza, proteggendo la pelle dagli agenti esterni.
Trattamenti mirati
Per un’azione profonda e che unisca cosmesi professionale a massaggi drenanti e stimolanti del microcircolo, grazie ai quali apporteremo nutrienti necessari alla barriera cutanea. Il linfodrenaggio viso e corpo può essere un valido alleato per detossinare da agenti inquinanti e donare nuova luce alla pelle, nostro prezioso organo di relazione con l’esterno.
Integra piccoli accorgimenti quotidiani
Evitando l’esposizione prolungata e ravvicinata a fonti di calore o non utilizzando detergenti aggressivi che possono impoverire il film idrolipidico. Preferisci sempre prodotti delicati e ricchi di sostanze nutrienti per rispettare la naturale barriera cutanea. Anche quando pensi di resistere a tutto, ricorda che gli effetti sulla pelle si vedono nel tempo, ed è sempre bene prevenire!
Idrata, proteggi, coccola, and repeat! 🙂



